Buona domenica, siete pronti per mettervi ai fornelli e dare vita al miglior momento della settimana, e cioè il pranzo della domenica, se volete stupire i vostri commensali eccovi una ricetta facile ma d’effetto, vi propongo un riso con la zucca cotta in agrodolce con il porro e delle melanzane cotte in padella con il cumino, una spezia originaria della Siria, e un tocco di pazzia con l’aggiunta della menta piperita.

Prima di darvi tutti i dettagli, vorrei fare una parentesi sul brodo che ho usato, una tecnica imparata da Sergio Barzetti Chef della Prova del Cuoco detto anche Mr Alloro, ho avuto occasione di conoscerlo alla 50a Fiera del Riso di Isola della Scala, dove sono stata invitata a presentare il suo Show Cooking, ed ho avuto la possibilità di vederlo cucinare un risotto al prezzemolo mantecato alla Toma Blu, e spiegava che la base di tutti i piatti e’ il BRODO, per esempio con tutti gli scarti della verdura possiamo preparare una scatola dei miracoli da tenere in frigo, che al bisogno con acqua ed un pizzico di sale si può trasformare in un brodo da filtrare e da usare per la cottura del riso, io l’ho fatto ed il riso e’ venuto benissimo anche perché pensando a Sergio anche io mi sono sentita una cuoca provetta:)

Ingredienti per 4 persone:

Scarti di verdura e 1/2 mela per il brodo con 1 lt di acqua

1 Porro

1 zucca Delica

Aceto di mele e zucchero di canna

Chicca di riso Verys

350 gr di Riso Vialone Nano Melotti

1 melanzana tigrata

Cumino in bacche

Olio evo

Sale e pepe

Menta piperita

Tempo di preparazione 45 minuti.

Mettete sul fuoco gli scarti verdura, aggiungete 1 lt di acqua ed un pizzico di sale grosso e lasciate bollire, pulite la zucca e mondate il porro, in una padella antiaderente fate appassire il porro con in cc di olio per 3 minuti, poi aggiungete 1 cucchiaio di aceto di mele, 1 cucchiaino di zucchero di canna e la zucca tagliata a dadini, al bisogno aggiungete acqua del brodo che avete sul fuoco, lasciate andare a fuoco basso con coperchio per 15 minuti, il risultato non deve essere liquido, ma morbido affinché poi sia facile da frullare.

 

Tagliate la melanzana a cubetti e procedete con la cottura in una padella antiaderente, aggiungete solo  il cumino, in modo che perda la sua acqua, alla fine quando bella secca potete aggiungere del pepe e se volete un pizzico di sale, non troppo perché altrimenti rilascerà ancora succo e diventerà molliccia.

Passiamo al riso, prima fase la tostatura, io ho usato un tegame della linea Risoli’ del Dr. Green con rivestimento inorganico a base di acqua ideali per una cottura sana e leggera perché senza la necessita’ di aggiunta di grassi, ungete leggermente la padella con olio e aggiungete il riso, la tostatura finisce quando si sprigiona il profumo di questo fantastico cereale, a questo punto aggiungete il brodo a mestoli, magari un paio di mestoli alla volta, mescolate ogni tanto e quando vedete che si secca aggiungete ancora brodo, diciamo questo per 10 minuti.

 

Frullate la zucca ed il porro, se troppo secco, aggiungete del brodo, e tagliate il formaggio di riso a cubetti, dopo 10 minuti di cottura del riso aggiungete la zucca e amalgamante bene, aggiungete il formaggio di riso, e spegnete il fuoco per la mantecatura, lasciare 3 minuti il riso a risposare e rilassarsi con tutti gli altri ingredienti.

 

Assaggiate il riso se giusto di sale e cotto al punto giusto e poi impiattate, mettete il riso nel piatto e date un paio di pacche sotto il piatto perché si stenda bene, sopra aggiungete le melanzane a cubetti e la menta, un filo d’olio e servite…ogni boccone una sorpresa la delicatezza della zucca, il cumino che volutamente lasciato in bacche quando arriva in bocca sprigiona il suo gusto forte e la menta che stravolge il tutto ed allo stesso tempo prepara la bocca per il prossimo boccone, che dire Buon Appetito:)

I consigli della Chez:

Ricordate di scegliere bene il riso che e’ l’ingrediente principale del vostro piatto, io preferisco usare prodotti della mia terra, in questo caso il riso Vialone Nano essiccato sull’Aia dell’Az.agr.Melotti, che ha superato il test del piatto nero e bianco, che evidenzia la qualità del riso, il chicco integro ed il colore, ho imparato tutto questo dal grande Sergione come lo chiamo io:)

 

Scegliete bene il tegame dove cuocere il riso, che rispetti la materia prima, che non rilasci sostanze nocive durante la cottura e che vi permetta di cucinare senza aggiunta di grassi.

Puntate sui particolari, come io ho puntato sulla menta ed il cumino, diciamo che ho azzardato, ed il risultato mi ha premiata, ricordate che in cucina niente si inventa ma tutto si trasforma, sfruttate il vostro gusto personale e la tradizione per creare piatti che rispecchino voi stessi.

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