Ciao amici, dopo un mese passato presso il Teatro del Gusto alla Fiera del Riso di Isola della Scala, la mia prima pubblicazione non poteva che riguardare un Risotto, ma parto subito dalla novità di questo raccolto, e cioè il Riso Rosso Rosetta, ultimo arrivato nell’Azienda Agricola Melotti, e visto l’affetto che provo per Rosetta non potevo che cercare di valorizzarlo al meglio ed eccovi il risultato del primo incontro tra il Riso Rosso “Rosetta” e la cucina green della Chez!

Una parola veloce la spendo su questo riso: si tratta di un riso integrale aromatico e dal sapore dolce, ricco di fibre, antiossidanti e sali minerali, la prima volta che l’ho cucinato il suo profumo mi ha ricordato quello delle rose, la cottura e’ sempre lunga ma un po’ meno del Nero Beppino, ed ora eccovi la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

300 gr Riso Rosso Rosetta

1 Porro solo la parte bianca

4 Carote

2 Rametti di rosmarino

Dolcificante naturale come Agave o amido di riso

Aceto di mele

Salsa di soia

Olio evo

Sale integrale, pepe

Tempo di preparazione 1 ora:

Iniziate dal riso, sciacquatelo sotto un getto continuo di acqua per un paio di minuti, versatelo in una pentola con fondo spesso, aggiungete il doppio del peso del riso in acqua, io i trovo meglio ad usare il bicchiere come misura, aggiungete una manciata di sale grosso integrale ed un cucchiaio di olio di oliva, appena l’acqua sobbolle abbassate il fuoco e coprite, lasciate cuocere per il tempo indicato sulla confezione, ma controllatelo almeno 10 minuti prima, se l’acqua finisce spegnete il fuoco e lasciatelo coperto che finisca la cottura.

Nel frattempo tagliate il porro in striscioline, fate scaldare una padella, aggiungete 1 cucchiaio di olio e quando caldo, lo vedete perché diventa liquido come acqua, aggiungete il porro, lasciatelo un paio di minuti a fuoco alto, poi aggiungete l’aceto di mele un paio di cucchiai, abbassate il fuoco e aggiungete il dolcificante anche di questo direi un paio di cucchiai, un pizzico di sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco basso, direi per un buon 15/20 minuti, e poi spegnete il fuoco e lasciate coperto a riposare.

Passate alle carote, se Bio potete fare a meno di pelarle, lavatele bene, tagliatele sempre in verticale un modo da spezzare meno le fibre, dovrete ottenere delle listarelle, nella padella calda aggiungete olio e fatelo scaldare e poi aggiungete le carote, le fate saltare un paio i minuti da sole, poi aggiungete 1 cucchiaio di salsa di soia, sale, pepe e il rametto di rosmarino e fatele saltare a fuoco alto per massino 7 minuti in totale, in modo da mantenere più possibile inalterate le proprietà nutritive.

Ed ora quando tutto e’ pronto unite tutti gli ingredienti in modo che i sapori si compensino e completino, io ho aggiunto dei semi di sesamo per dare croccantezza, a voi ora il compito di provare ed assaggiare…

I Consigli della Chez:

Durante le serate della fiera si e’ parlato molto dei risi integrali, si parlava anche di accorciare i tempi con la cottura con la pentola a pressione, considerate pero’ che questo metodo sfrutta le alte temperature e quindi distrugge molti micro e fitonutrienti sono termolabili e quindi e’ preferibile una cottura classica.

Una accortezza per accorciare i tempi, mettere a bagno con il doppio di acqua il cereale e lasciarlo in frigo dalle sei alle otto ore, dimezza i tempi di cottura.

Mentre nella cottura che vi ho suggerito io, e cioè per assorbimento non perdiamo per esempio i sali minerali di cui e’ ricco il riso perché vengono appunto riassorbiti, e possiamo anche usare meno sale in quanto il cereale ne e’ ricco naturalmente.

Ringrazio per i consigli di oggi la mia fonte e cioè il Libro della Collana Slow Life: Cereali e Legumi che ho avuto l’onore di presentare presso la Feltrinelli di Verona con lo Chef Stefano Polato autore delle ricette contenute nel volume.

Perche’ non andate a vedere la ricetta della Polenta fatta con la farina di Riso Nero Beppino molto apprezzata durante la serata dedicata all’iAssociazione dei Mulini Storici di Mantova.

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