Ciao amici, quante volte avete sentito che in cucina non si butta via niente! Ed io vi diro’ di più, che nella cucina salutista anche le verdure più insignificanti possono assumere un ruolo da “Attore Protagonista”, e vincere il Golden Globe per il miglior ingrediente…e la regista che e’ la vostra Chez, ha deciso di mettere in luce oggi: (Rullo di Tamburi) il ….”SEDANO”! Vi propongo la ricetta delle Penne con il Pesto fatto con le foglie di sedano.

Sapete che io amo alla follia tutto ciò che e’ spettacolo e luci della ribalta, chi mi conosce bene fin da piccola, mi ha visto crescere cantando a squarciagola, ammiccando agli specchi per provare le mie tragedie da attrice partenopea, inscenando con amiche e cugini numerosi Festival di Sanremo, insomma ecco una performer come oggi si fanno chiamare, pensate che uno dei miei collaboratori, Davide, mi dice sempre che quando parlo sembro un’Instagram Stories vivente! Comunque bando alle ciance, eccovi il mio amico Sedano…bistrattato ed usato solo per il brodo o il ragù di verdure, io l’ho riscoperto il molte varianti anche perché sbriciando le sue proprieta’ nutritive, e’ un peccato privarsene ed anche stracuocerlo.

Ultimo appunto, perche’ il sangue non e’ acqua, o buon sangue non mente, insomma la fiera dei luoghi comuni, mi ricordo come fosse ieri la domenica dalla nonna Paterna, la mia cara nonna Landina, che ora mi sostiene da un posto indefinito ma sempre fisso nel mio cuore, faceva due cose perfettamente il “pasticcio di carne”, ne aveva il freezer murato di pirofile di alluminio ed il brodo con le croste del formaggio, ricordo il Nonno Severino, prima del pasto sempre con la sua tazza bianca con i fiorellini azzurri (di cui sotto una diapositiva) piena di brodo con le croste mezze sciolte del grana, Top; ma la nonna faceva una cosa bizzarra che tutti le snobbavano un po’, la crudite’ con le gambe di sedano, che io personalmente adoravo, primo perché solo lei al mondo la preparava e secondo era veramente fresca e croccante, e per questo forse io amo il sedano a crudo e non solo in pinzimonio…comunque eccovi la ricetta.

Ingredienti per 4 persone:

200 gr di foglie prese dal gambo di sedano

50 gr di nocciole

1 cucchiaio di agave

olio evo, sale, pepe

aceto di mele

succo di limone

350 gr di Pasta, io ho utilizzato le mezze penne,

Potete anche farla fatta in casa per questo suggerisco la mia ricetta della Pasta senza uova e integrale.

Tempo di preparazione 20 minuti:

Iniziate subito mettendo a bollire almeno 5 lt di acqua per la pasta, lavate il sedano e mondate tutte le foglie, preparate una bacinella con acqua ghiaccio e sale ed immergete le foglie per 10 minuti, serve a mantenere il colore e a dare croccantezza.

Dopo 8/10 minuti l’acqua della pasta inizia a bollire, aggiungete 5 gr di sale grosso per ogni litro di acqua, gettate la pasta e seguite il tempo di cottura meno 3 minuti. In una padella tostate le nocciole, saranno pronte quando iniziano a sprigionare il loro profumo, successivamente le tritate grossolanamente al coltello.

Ora prendere il frullatore ad immersione e frullate le foglie ben scolate, aggiungete le nocciole, direi 40 gr le altre le tenete alla fine per la guarnizione del piatto, 1 cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di aceto di mele, 1 cucchiaio di agave, se necessario un pochina di acqua di cottura della pasta, dopo la prima frullata deve risultare un pesto, ora aggiungete l’olio che crea l’emulsione e da’ brillantezza e date l’ultima frullata, con questo sistema potete aggiungere meno olio, direi massimo 1 cucchiaio.

Scaldate una padella con due mestoli di acqua di cottura della pasta, aggiungete il pesto, scolate la pasta tre minuti prima e gettatela in padella e risottate, cioè a fuoco altro tenendo mescolata la pasta fate asciugare bene, un filo d’olio ed impiattate finendo con la granella delle nocciole rimasta. Ed ora Buona Appetito!

I Consigli della Chez:

Come prima anticipavo il sedano lo potete utilizzare in insalata, per dare la parte croccante, unica accortezza togliere con il pelapatate la parte filamentosa, essendo ricco di ferro, consiglio sempre di condirlo con il limone, ricco anche di antiossidanti infatti contiene le vitamine A, B e C.

Ora che la tecnologia offre molte varianti per mantenere vive le proprieta’ degli alimenti, potete farvi un bell’estratto di sedano comprese le foglie, magari aggiungendo un mela, e perché no una carota, abbassa la pressione sanguigna, drena e aiuta la digestione.

Ora consiglio che esula dalla salute personale e tocca la salute del pianeta, e del portafoglio direi, il piatto che vede nell’immagine e’ vintage, cioè di un sevizio appartenuto ad altre persone comprato in un negozio che tratta solo articoli usati, cosa significa, per me una tavola signorile e ricca di storie che io non conosco ma che mi intrigano e storie nuove che posso creare io attraverso il loro utilizzo. Ma anche un riutilizzo creativo di piatti, bicchieri, bottiglie che altrimenti verrebbero buttate, ed un notevole risparmio economico in quanto a comprali nuovi questi articoli, a parte che non li trovi, ma costerebbero molto di più’! E dopo mi chiedono perché sono appassionata di Vintage…”Why Not”!

Ma questa e’ un’altra storia…magari vi interessa capire chi sono meglio, leggete la mia storia. Ciao!

 

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