Ciao amici, in questo periodo sono impegnata a presentare tutti gli eventi presso il Teatro del Gusto che si trova all’interno della Fiera del Riso di Isola della Scala, la manifestazione più grande a livello nazionale ed europeo sul riso, seconda solo all’Oktoberfest come numero di visite, arrivata alla 52 edizione si tratta di una festa nata per celebrare la fine del raccolto ed il suo protagonista d’eccellenza è il Riso Vialone Nano IGP, un riso ricco di amido e poroso ideale per molte ricette, oggi vi presento una rivisitazione del sushi e maki giapponese in chiave vegetale e con l’utilizzo del Riso Vialone nano IGP.

“Il Riso nasce nell’acqua e muore nel vino”    

Solo che questa idea prima Nasce al Soave VS e viene arricchita di Vialone Nano per la Fiera del riso…                        

Nella foto sopra mi vedete intenta a preparare questi bocconcini per una sfida all’ultimo abbinamento tra me ed i Sommelier di una Cantina per Tre: Marco Scandogliero che vedete nella foto di copertina, Enrico Fiorini e Gianluca Boninsegna svoltasi nella prima serata del Soave VS, una elegante rassegna svoltasi presso la Gran Guardia nel centro di Verona, per celebrare il territorio, i produttori ed il vino Soave, una occasione unica per parlare e mostrare la mia idea di cucina e potermi confrontare con grandi professionisti del settore.

Il Riso è il mio cereale preferito a chicco lungo, tondo,  corto, integrale, rosso, nero, venere… oggi ho voluto utilizzare un riso raffinato in quanto le fibre le aggiungo con le verdure, il patè di semi di girasole e l’alga Nori una ricetta con pochi ingredienti e gustosa.

Ingredienti per 4 persone

Per il Riso

300 gr Riso Vialone Nano IGP

300 ml acqua

3 cucchiai di aceto di Kakiagro dell’Azienda Saporea

2 cucchiai di sale

1 cucchiaio di zucchero

Per il Patè al Curry

150 gr semi di girasole

2 datteri

2 cucchiai aceto di Kakiagro oppure di mele

2 cucchiai olio di semi di girasole

2 cucchiai di acqua

2 cucchiai di salsa Tamari o di soia

2 cucchiaini di curry in polvere

2 cucchiaini di curcuma

1 pizzico di peperoncino ed un pizzico di pepe che serve per attivare la curcuma

4 cucchiai di semi di girasole macinati fini

Per i bocconcini

5 fogli di alga Nori

5 foglie di lattuga

160 gr di carote grattuggiate

40 gr di zucchine grattuggiate

1 avocado tagliato a fette sottili

1 cetriolo

1 mela tagliata a fette sottili

germogli a piacere

Tempo di preparazione 1 ora:

Organizzatevi per mettere in ammollo in frigorifero i semi di girasole coperti di acqua per 4 ore, ed ora dedicatevi al riso, lavatelo bene sotto acqua corrente fredda finché l’acqua non diviene trasparente, in una casseruola unite il riso del quale misurerete il volume con un bicchiere e aggiungete acqua con lo stesso bicchiere, rapporto 1 a 1, accendete il fuoco medio-alto coprite con un coperchio e fate passare 15 minuti, successivamente passati abbassate la fiamma e fate passare altri 5 minuti, l’importante e’ che non togliete mai il coperchio, poi fate riposare 20 minuti lontano dal fuoco.

Per il riso ho usato la tecnica dell’assorbimento con solo la differenza del rapporto tra acqua e Riso 1 a 1 e senza aggiunta di Sale in cottura.

Nel frattempo preparate il condimento per il riso in una ciotola mescolate aceto, zucchero e sale e fate sciogliere, poi stendete il riso su una placca e condite, ora tagliate tutte verdure che vi serviranno per il condimento, fatelo a vostro piacere, io preparo delle listarelle lunghe e delle fette rettangolari per variare tipologia di bocconcini.

Passiamo al patè al curry, in un frullatore unite tutti gli ingredienti tranne i semi di girasole macinati, frullate fino ad ottenere una crema, aggiungete i semi di girasole tritati a parte che servono per dare consistenza, ed ora passate ad assemblare il tutto, procuratevi una spatola per il patè, una ciotola d’acqua con un cucchiaino di aceto per inumidirvi le mani per il riso che sarà molto colloso, ed un piano dove arrotolare i maki.

Stendete l’alga sul piano con il lato delle nervature rivolto verso l’alto e stendete uno strato di patè, successivamente uno di riso e schiacciate bene con la spatola, ora aggiungete la lattuga e le altre verdure e la frutta senza esagerare perché ora dovete passare alla chiusura e vi deve rimanere lo spazio per chiudere, inumiditevi la punta delle dita e bagnate la parte finale del foglio di alga nori per poterlo chiudere con questa parte che asciugandosi si incolla.

Li potete preparare con solo riso, con solo patè, con l’aggiunta del pesce, con una fetta di frutta o verdura sopra ed una striscia di alga arrotolata come vedete sopra, insomma qui potete dare sfogo alla creatività, unica regola ci deve essere la sala di soia, perché arricchisce di un gusto chiamato “umami” che è il gusto sapido e non salato, e sopratutto la giusta compagnia per gustare assieme le vostre opere d’arte!!! Buon appetito e buon lavoro…

I Consigli della Chez:

Aceto, in questa ricetta ne viene fatto uso sia per il riso sia per il pate’, per questo serve di qualità e con una nota fruttata e quindi più delicata, questa trasformazione se fatta con metodi naturali ha un grande valore per il nostro organismo e rallenta l’invecchiamento per il grande contenuto di antiossidanti.

Ecco un’estratto preso dal sito dell’Azienda produttrice dell’aceto che ho utilizzato SAPOREA:

“Secondo una ricerca giapponese dell’Universtità di Hizuka condotta dal dottor Yoshio Takino, l’aceto usato regolarmente aiuterebbe a mantenerci in salute perché aiuta ad eliminare i perossidi tossici, che si formano durante la cottura degli alimenti che contribuiscono alla formazione del colesterolo nel sangueE’ noto che le specie attive dell’ossigeno come il perossido o i radicali attaccano i lipidi, le proteine e perfino il DNA favorendo un precoce invecchiamento cellulare che può portare a cancro o malattie neuro-degenerative. Recenti studi suggeriscono che i componenti bio-attivi dell’aceto (aminoacidi, antiossidanti vitamine e minerali), possono ridurre l’incidenza di questi effetti negativi.”

Semi di girasole, ho usato la tecnica dell’ammollo per renderli più morbidi e facili sia alla lavorazione che all’assimilazione, ricordate che tutto quello che c’è in questa ricetta a parte il riso è crudo per questo naturalmente ricco di nutrienti nel caso dei semi di girasole omega 6 e 9, proteine, fibre e vitamine del gruppo b, minerali, ferro e molto altro ancora per questo è consigliato mangiarne spesso e pochi e questo patè è un ottimo utilizzo alternativo.

Alga Nori è l’ingrediente che in assenza del pesce ti ricorda sia il sapore che l’odore del mare e ne contiene i sali minerali e lo iodio, inoltre proteine e vitamine, la particolare quantità di taurina un aminoacido è in grado di aiutare il fegato ad espletare le sue funzioni correttamente.

Se questa ricetta vi è piaciuta vi lascio uno spunto per valorizzare al meglio le primizie della stagione eccovi la mia vellutata con zucca lenticchie e broccolo.

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