Ciao! Eccovi la seconda ricetta studiata per il Garda Cooking Cup 2016, per questa non ho indetto nessun contest, mi sono presa io la responsabilità di sceglierla e più che per la bella immagine l’ho proprio scelta per i gusti, infatti ho preparato il Luccio in Saor ricetta classica Veneta e l´ho usato come ripieno per i ravioli, con la sfoglia rigorosamente tirata a mano con il mattarello, dopo il mio training fatto con una sfoglia Emiliana DOC!

Quando ho iniziato a studiare il luccio, per la sua consistenza e la sua carne mi sono trovata concorde con la tradizione e cioé che il luccio é perfetto per il saor e nello stesso periodo sono andata in Emilia a migliorare la mia tecnica per tirare la sfoglia con il mattarello e da li l´idea che mi ha convinto fin da subito e poi all´atto pratico e all´assaggio ho avuto la conferma! Infatti a mio avviso il sapore e’ ottimo…

Devo ammettere che la cosa più difficile qui e’ stata la decapitazione del Luccio…pesce dallo sguardo fiero e famelico essendo un predatore…ho messo un fazzolettino sulla testa e sono andata decisa…e poi mi sono consolata con un bel calice di Chiaretto COSTARIPA🙂

Ingredienti per 6 persone:

Per il Luccio in Saor:

N.1 Luccio privo di interiora testa e coda.

1 carota

1 scalogno

1 gambo di sedano

6 filetti di alici sott’olio

2 cucchiai di capperi di Gragnano

6 foglie di alloro

2/3 gambi di prezzemolo fresco

1 bicchiere di aceto

100 ml Olio extra-vergine biologico monovarietale Casaliva

Per la sfoglia:

4 uova medie pasta gialla

400 gr di farina per tutti gli usi oppure specifica per la sfoglia

Ingredienti per la salsa al curry e zafferano:

Latte di soia 100 ml

1 cucchiaio di Farina

1 cucchiaio di Curry

5 stimmi di zafferano

Per impiattamento 20 gr di Formaggio Bagos grattuggiato, semi di girasole e pomodorini.

Tempo di preparazione 2 ore:

Step 1: Preparate il luccio, fate bollire per 20 minuti la testa e la coda con carota, sedano e scalogno ed un pizzico di sale. Filtrate il brodo ed aggiungete il luccio e fate bollire per altri 20 minuti, nel frattempo preparate la salsa o il Saor come diciamo noi veneti, in una padella mettete 1 cucchiaio di olio e le alici tritate al coltello e fatele sciogliere.

Togliete la padella dal fuoco ed spostate il contento in una pirofila, dove alla base avete precedentemente messo le foglie di alloro che ha un´azione disinfettante, aggiungete il prezzemolo i capperi e l´aceto, quando pronto il luccio toglietegli la pelle e le lische, spezzettatelo per controllare di aver tolto tutte le lische e aggiungetelo nella salsa, deve essere simile al baccalá, aggiungete la rimanenza dell´olio coprite con cellophane e mettete in frigo ad insaporire per tre giorni.

Step 2: Il terzo giorno mettete gli stimmi di zafferano in una tazzina con acqua calda sui 50 gradi coperta con un piattino per 30 minuti.

Step 3: Preparate la pasta, unite farina e uova, impastate per 15 minuti, lasciate riposare in un sacchetto da freezer al quale avete tolto l´aria per 30 minuti.

Stendete la pasta con il mattarello o con la papera, la pasta deve essere piú sottile di quella che preparate per le tagliatelle, e dovete tagliarla subito appena pronta per evitare che secchi, quindi con un coppa pasta rotondo tagliate i dischi.

Con il frullatore ad immersione frullate il luccio in saor e mettetelo in una sac a poche, mettete una pallina di ripieno al centro del disco, bagnatevi le dita nell´acqua di zafferano e inumidite i bordi del disco e coprite con un´altro disco di pasta, premete dal centro verso l´esterno per togliere l´aria e posizionate su di un vassoio cospargendo i dischi di farina e continuate fino a che non avrete finito pasta e saor:)

Step 4: Preparate la salsa al curry e zafferano, in una padella mettete latte, farina, quello che rimane dell’acqua di zafferano e curry, mescolate e cuocete per 5/10 minuti finché non diventa una crema.

Step 5: Finiamo il piatto, fate bollire 1 lt di acqua e salatela, quando bolle gettate i dischi che devono cuocere dai 5 ai 10 minuti dipende dallo spessore della pasta, nel frattempo tagliate i pomodirini e metteteli in una ciotola con pochissima salsa di soia e olio.

Ed ora passiamo all´impiattamento, prendete il piatto e con un cucchiaio o un pennello da cucina fate una striscia di salsa, sopra vi adagiate i dischi che poi spennellate con la salsa, i pomodirini e una grattuggiata di bagos, una spolverata di semi di girasole ed i capperi, ed il gioco é fatto, il lavoro é tanto ma farete veramente un figurone….

Una piccola rivelazione…la sfoglia la sto facendo perché il 7 settembre parteciperò al concorso la Sfoglia d’oro 2016, e quindi ho colto l’occasione per mettermi alla prova…praticamente Garda Cooking Cup futuring Sfoglia d’oro✌️ Stay tuned amici e buon appetito???

 

 

 

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