Panificio Marconi…qui si sforna la salute!
Panificio Marconi…qui si sforna la salute!
Panificio Marconi…qui si sforna la salute!

Una famiglia che lavora assieme e che si sostiene ognuno con le proprie attitudini, da questa sinergia dal 2009 è nato il Panificio Marconi il vero benessere del pane, infatti tutti i prodotti da forno sono frutto di studio e passione per i prodotti naturali, dalla volontà di creare e fornire prodotti nutraceutici perché e’ vero che e possibile prendersi cura di se stessi mangiando.

Il panificio Marconi non lo conoscevo, un’amica seguace del Blog mi ha segnalato l’esistenza di un forno che produceva senza aggiunta di prodotti industriali e senza derivati animali, io mi sono detta devo per forza conoscerli e quindi dopo un primo contatto telefonico sono partita alla volta di San Giovanni, per incontrare Alessandro ed il suo team!

Arrivata al panificio, sono stata subito accolta da Roberta, moglie di Alessandro e responsabile della gestione del banco, il suo sorriso e la sua spigliatezza mi hanno subito messo a mio agio, il banco era gia’ quasi vuoto, vista l’ora tarda ma comunque durante l’intervista molteplici persone sono entrate, e quasi come una farmacia ognuno in base alle proprie esigenze richiedeva consigli come se li fossero abituati a trovare consulenza prima dell’acquisto, ed e’ proprio questo il valore aggiunto di questo panificio, la disponibilita’ di persone che si fermano a dedicarti il loro tempo e con passione credono che il loro lavoro puo’ migliorare la vita delle persone…

Conosciamo per nome i Protagonisti del Panificio Marconi.

Alessandro: la mente, il fornaio che e’ riduttivo, direi l’alchimista del Pane e non solo.

Roberta: la moglie responsabile della gestione del banco e regina dell’accoglienza.

Mamma Gaetana: esperienza e sorriso a sostegno e supporto dietro al banco

Papa’ Graziano: fermezza e tanta buona volontà, ottime qualità per un tutto fare.

Stefania: giovane e dinamica aiutante marketing.

Il Panificio Marconi in 10 domande…

1) Come nasce il Panificio Marconi?

Alessandro e la sua famiglia possiedono un’attivita’ di allevamento, un bel lavoro ma rovinato dalle multinazionali, che a causa di leggi di mercato attraversa un periodo di crisi, questa situazione porta Alessando ed il padre nel 2009 a prendere una decisione per non essere più un numero a servizio dell’allevamento intensivo, e quindi a fronte di questa scelta sopraggiunge l’esigenza di trovare un nuovo sbocco che permetta a tutta la famiglia di vivere e poter chiudere la precedente attività.

La coerenza e la trasparenza della scelta fatta viene ripagata quando Graziano legge l’ennesimo annuncio sul giornale, ma questa volta la sua attenzione si focalizza su tre parole: cessione attivita’ Panificio, quindi Alessandro e Graziano decidono di andare a vedere di cosa si tratta, l’ex titolare e’ un anziano fornaio che decide di trasmettere tutte le sue conoscenze ad Alessandro, gli passa tutta la sua esperienza e le basi per fare un buon pane, a trattare la farina in base ai cambiamenti climatici, alle stagioni, agli imprevisti, a riconoscere le farine solo toccandole con la mano insomma tutti i segreti del mestiere.

Da qui nasce il Panificio Marconi, dall’esperienza e dall’onesta’ che si respirano quando entri in negozio ma sopratutto nel laboratorio, dove Alessandro ha iniziato a sperimentare e rivoluzionare l’idea di Pane.

2) Come si evolve l’attivita’ nel tempo?

Inizialmente Alessandro produce prodotti tipici da forno, poco dopo prova a sostituire i classici ingredienti con altri ad impatto calorico inferiore, la prima cosa su cui lavora e’ la farina, capisce che se vuole un prodotto con un determinato tipo di caratteristiche deve appoggiarsi ad un mulino non industriale, cosi’ si seleziona un piccolo mulino a gestione famigliare a Brescia dove lui richiede farine con caratteristiche specifiche per essere digeribili e naturali.

Sostituisce nel banco i prodotti comuni con i suoi, subito la reazione della clientela e’ di diffidenza perche’ il cambiamento spaventa, ma poi sono gli stessi clienti, che provata la qualita’ in prima persona, passano parola e soddisfatti tornano, allora Alessandro inizia la rivoluzione inserendo materie prime che nel processo digestivo non provocano problemi, esempio togliendo lo zucchero per evitare un aumento di glicemia.

Iniziano anche le prime collaborazioni con la creazione di corsi di cucina, Alessandro viene anche contattato da nutrizionisti e medici che cercano prodotti per i loro pazienti, tutto questo gli ha permesso di offrire a chi entra nel suo Panificio una gamma di panificati che variano in base alla stagionalita’ alle esigenze nutritive e a volte anche in base a delle specifiche richieste dei clienti.

3) Perche’ il vostro Pane e’ diverso dagli altri?

Alessandro non mette mai sul banco un prodotto se non e’ lui il primo a mangiarlo, ci tiene ad essere coinvolto personalmente in iniziative che lo portano a trasmette e condividere le sue conoscenze, per esempio essendo lui un grandissimo sportivo collabora con il CONI con progetti dedicati ai giovani, si tiene controllato da medici e nutrizionisti perché lui si espone in prima persona.

Per capire quanto lui sia coinvolto nella sua attività, vi posso raccontare questo aneddoto, in un periodo in cui sentiva che le sue prestazioni sportive erano diminuite ha pensato subito ad integrare la sua alimentazione con nutrienti che gli avrebbero fornito energia, utilizzando i semi oleaginosi e i datteri al posto dello zucchero, e da questa esigenza ha creato le barrette energetiche che vende in negozio, energia immediata data dal dattero e energia prolungata data dai semi il tutto arricchito da aminoacidi e fibre…

4) Utilizzo di materie prime biologiche perche’?

Semplicemente perché il marchio Bio e’ garanzia di caratteristiche migliori per quanto riguarda la genuinità del Prodotto.

5) Parlami dei locali dove si svolge il ciclo produttivo? E quali sono le azioni prese a tutela del consumatore.

Per Alessandro il suo forno e’ un vero laboratorio dove lui studia gli abbinamenti e prova le sue ricette, il forno e’ 60 anni che funziona, lo ha adattato nel rispetto dei prodotti naturali e biologici che utilizza, esempio in laboratorio non ha l’aria condizionata perche’ utilizza il lievito madre e la lievitazione naturale, ora sta creando il lievito madre di riso, mentre nella cella dove tiene la farina ha una temperatura di 13 gradi affinche’ le farine che sono trattate il meno possibile non facciano farfalle.

A tutela del consumatore ci sono le certificazioni Bio, brevetti delle ricette ed il marchio registrato, ingredienti italiani e del territorio, non vengono utilizzate basi, il prodotto e’ dall’inizio alla fine artigianale, il laboratorio e’ dotato di un’impianto osmotico per avere un acqua a 7. 4 come ph, il rispetto dei tempi necessari alla naturale lavorazione degli ingredienti come il lievito madre o l’utilizzo di semi come addensanti con l’obiettivo di rendere il prodotto un carburante sano ed efficace per il corpo.

6) C’e’ un motto o una frase che vi contraddistingue o alla quale siete affezionati?

Non siamo numeri siamo persone. Infatti Alessandro e tutto il suo team accettano collaborazioni ma non puntano alla quantita’ ma alla qualita’ del prodotto, Alessandro rimane coerente con quello che pensa e prepara perche’ lo ha sperimentato sulla propria pelle che quando si cercano solo i profitti le persone spariscono e diventano un numero, inoltre si abbassano i livelli di qualita’ per far spazio a prodotti poco costosi che aumentano il profitto, l’obiettivo del team Marconi e’ quello di dare un aiuto alla clientela attraverso i prodotti, per chi semplicemente vuole un alimentazione sana, per chi ha esigenze che derivano da problemi di allergie ed intolleranze, da problemi di malattie come il colesterolo il diabete ecc…perche’ siamo quello che mangiamo.

7) Aneddoti positivi che vi hanno fatto capire che eravate sulla buona strada?

Quando Alessandro ha conttattato lo Chef Francesco Stefania per poter fare un corso di cucina da lui la risposta che ha ricevuto e’ stata stupefacente, infatti dopo aver visto i prodotti del panificio, lo Chef Stefania ha proposto ad Alessandro di venire lui direttamente nel suo laboratorio, e per tutta una notte hanno panificato e chiacchierato…la conclusione dello Chef e’ stata quella di dare ad Alessandro del mostro per le sue capacita’ e soprattutto la sua abilita’ nel reinventare prodotti della tradizione con ingredienti naturali ma innovativi; queste parole hanno riempito Alessandro di soddisfazione e confermato che la strada intrapresa era quella giusta.

8) Che riscontri ricevete a livello territoriale?

Avere una vasta clientela che percorre molti chilometri, esempio che viene da Riva del Garda , Negrar, Lago di Garda per fare scorta di prodotti, addirittura clienti che alla vigilia della chiusura estiva si sono fatti scorte di kili di pane nel congelatore.

Alessandro e la moglie scherzano sul fatto che i clienti chiedono consigli come se entrassero in farmacia o dal padre confessore, vogliono sapere cosa possono mangiare per risolvere i vari problemi fisici che hanno, questo testimonia che c’e’ veramente una condivisione reciproca sullo stile di vita sano e il fatto che il cibo sia la prima medicina per il corpo ma anche una prevenzione contro le malattie.

Un esempio sono state le schiacciatine che sono nate da una richiesta di alcuni genitori che chiedevano uno snack secco per i bambini a scuola e da li sono nate ed ora ce ne sono piu’ di 20 tipi diversi.

Ci sono anche dei riscontri a livello di Associazioni che chiedono la collaborazione del panificio, come la Nutrimente, lo Chef Francesco Stefania, il CONI, l’Associazione Ordine dell’Universo ed il Medico Orazio Ragusa.

9) Avete ancora dei sogni del cassetto per la Vostra attivita’?

Il sogno creare un’equipe di specialisti tra nutrizionisti, medici e cuochi per creare e testare prodotti sempre più efficaci e leggeri.

10) Eventi in programma e Collaborazioni?

Quest’anno inizia un progetto di sensibilizzazione nelle scuole dove Alessandro coadiuvato da Medici e Nutrizionisti e’ stato invitato a parlare dei sui prodotti e di sana alimentazione.

Le collaborazioni sono storiche ma anche in continuo aumento per esempio: Fiammetta ed il sorriso in tavola con i corsi di cucina, Associazione Nutrimente, lo Chef Francesco Stefania, il CONI, l’Associazione Ordine dell’Universo ed il Medico Orazio Ragusa.

Passate dal Panificio Marconi aperto dal lunedì al sabato dalle 5.30 alle 13

oppure visitate il sito www.panificiomarconi.com o la pagina facebook ed il profilo Instagram.

Quando torni a casa e sei felice! Perché arricchita da una bella chiacchierata con persone che ci credono fino in fondo al loro progetto.

Alessandro mi ha trasmesso nozioni a livello di ingredienti e nutrienti, e stimoli per continuare nel mio cambiamento, grazie grazie grazie, e non finisce qui perché le collaborazioni che nascono sono come semi che nel tempo danno i loro frutti…

Ricordate che non e’ mai troppo tardi per mangiare bene e per Volersi Bene, ma sopratutto per essere fieri e felici di quello che nella vita si fa’!

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