La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”
La vita e’ un ciclo eterno di Esperienze…e questa e’ la mia da “JOIA Academy”

“Io vivo sempre intensamente, al centro del mio corpo c’e una fonte inesauribile di amore e lascio che questo amore esca in superficie per essere condiviso, questo amore riempie il mio cuore il mio corpo il mio spirito la mia coscienza e fuoriesce illuminando tutto quello che e’ intorno a me ritornandomi amplificato, essendo sorgente infinita più dono amore e più ne ho da donare, e più ne dono disinteressatamente più ne sono felice.” Louise L. Hai

Questa e’ l’energia positiva che mi porto dentro dal 5 Aprile 2017, giornata in cui ho partecipato al Corso di Formazione in Alta cucina Vegetariana presso Joia Acadey di Milano, organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana Food Blogger, di cui faccio parte.

Ricordo che quando ho ricevuto la mail che annunciava questa giornata, mi sono strofinata gli occhi per capire se avevo letto correttamente, un laboratorio dedicato alla cucina che amo e che ho scelto per la mia vita, nella scuola di Pietro Leemann Chef che avevo appena scoperto ma subito apprezzato, sembrava un segno del destino, e quando ormai avevo perso le speranze, ho ricevuto la mail della convocazione, e voglio dire grazie grazie grazie a chi ha rinunciato regalando a me una occasione bellissima che mi ha aiutata a dare una svolta nel momento cruciale della mia vita, Grazie Silvia.

Eccomi a Milano, davanti alla sede dell’Academy, felice e trepidante con tutte le mie nuove amiche Blogger:

Anna Maria Pellegrino: “La Cucina di QB”

Daniela Boscariolo: “Timo e Lenticchie”

Jessica Callegaro : “Cucinare secondo Natura”

Marica Bochicchio: “Cooking with Marika”

Claudia Bonera: “La Cucina di Stagione”

Eleonora Zaghis: “Zael Backery”

Daniela La Penna: “Sani Peccati di Gola”

Silvia Gregori: “La Greg”

Alessia Calzolai: “La Cucina Italiana”

Laura Bertolini: “Fritto Misto”

Silvia Vuono: “Golosani”

Laura Caterina Campanelli: “Posate Spaiate”

Piene di entusiasmo ci siamo presentate e conosciute in pochi scambi di parole, siamo salite nella cooking class dove ci attendevano: lo Chef Sauro Ricci, Marzia Riva e Michele Mattivi, l’emozione era tanta per tutti, ho percepito grande rispetto reciproco ognuno per il proprio ruolo, e non da meno da parte di tutte il sentirsi onorate di aver ricevuto questa occasione, poter vedere come si lavora in una cucina che usa ingredienti che non sono stabili come i classici, hanno una buona resa solo se trattati e lavorati con determinate tecniche.

Lo studio nella cucina e’ fondamentale, la continua sperimentazione e ricerca consente di produrre del cibo che regala benessere ed energia buona, che a nostra volta riflettiamo all’esterno generando benessere per gli altri.

Questo al Joia si fa’ ormai da anni, apprezzo molto la voglia da parte dello Chef Leemann e dei suoi collaboratori di condividere quello che loro hanno studiato, capito e appreso, affinché tutti possano godere di questo benessere, infatti la lezione ha avuto lo scopo di mostrarci nuovi modi di trattare alcuni ingredienti, tecniche per poter riprodurre i piatti che abbiamo assaggiato e per poter trasformare i nostri piatti.

All’inizio dell’articolo vi ho regalato un tour fotografico di quello che abbiamo visto preparare e poi assaggiato e per questo voglio fare un particolare ringraziamento al Maestro della Fotografia Arnaboldi Alessandro, rimasto con noi tutto il giorno.

Analizziamo i due piatti partendo da “Paesaggio Interiore”, che troverete sempre sulla carta del Joia, mantiene la sua struttura e la sua filosofia ma cambia d’abito in base alla stagione in cui viene proposto

Il Piatto e’ composto da dei dischi di grano saraceno, un carpaccio di zucchine, una salsa di zucchine leggermente piccante, salsa di sedano rapa affumicato, salvia essiccata, composta di finocchi, pomodoro confit, taccole saltate, olio alla menta.

Dal numero degli ingredienti potete anche capire la vastita’ di procedimenti che abbiamo potuto apprendere, direi che i più ad effetto sono stati la lavorazione a caldo dell’amido del grano saraceno che gli permette di legarsi come accade con la lavorazione della maglia glutina, e l‘affumicatura del sedano rapa.

Il secondo piatto visto si chiama ” Be Vegetarian, Be Happy”, e credo che il messaggio qui sia molto chiaro, e devo dire che anche il procedimento del piatto, composto anche questo da molti elementi, tutti in armonia tra di loro, cosa che si rispecchia nelle persone che adottato questo stile di vita

Il Piatto e’ composto da asparagi bianchi, agretti, cipollotti novelli, funghi shitake, spuma di cicerchie, cagliata di mandorle, cialde di farina di lenticchie, salsa di spinaci e salsa di barbabietola, salsa di carote.

Anche qui abbiamo visto molto, ma la cosa più impressionante e’ stato vedere cagliare le mandorle e vedere come vengono infornate le cialde di polenta di farina di lenticchie rosse, il risultato croccante e gustoso devo dire ha superato la mia aspettativa.

Finita la degustazione arriva lui, Pietro, che per prima cosa ci ringrazia, lui a noi! E ci da’ la sua visione del vegetarianismo, spiegando la valenza di questo cambiamento che e’ fatto prima di acquisire conoscenza e poi di metterla in pratica, studiare prima cosa e’ giusto e poi eseguire una purificazione di quello che siamo mantenendo quello che ci fa bene, al Joia, spiega, vengono creati piatti che non seguono lo schema classico  del menu’ antipasto, primo, secondo e dolce ma seguono dei concetti che vanno di pari passo con la natura che offre quello di cui gia’ abbiamo bisogno, per percepire l’essenza della materia prima, mantenendo una relazione con la natura.

Seconda valenza gli elementi che entrano nel corpo fanno agire gli organi di conseguenza, essendo congiunti con la natura, stimolando gli organi con dei gusti entriamo in connessione e tutto funziona, sottolinenando che tutti i gusti in purezza li troviamo nel mondo vegetale, acido, piccante, amaro, astringente e dolce, inoltre se l’organismo funziona bene anche la quantità di cibo che dobbiamo ingerire diminuisce.

Aspetto anch’esso fondamentale e’ che il cibo e’ lo strumento principe che crea contatti con le altre persone, sintonie, convivialita’ e rapporti, un modo veloce per entrare in empatia con gli altri, il benessere profondo c’e’ quando le relazioni tessute sono armoniose tra di loro, e questo si rispecchia anche nel modo di vivere la cucina, anche presentando un piatto possiamo trasmettere molte cose e modificare una relazione danneggiata oppure conquistare una persona, avere una relazione con i nostri figli, e la possibilità di esprimere nel cibo ciò che tu sei.

Il cibo che noi mangiamo ci corrisponde ci rispecchia?

La cucina vegetariana e’ una cucina di libertà, il mio cibo non deve creare dipendenza negli altri, questo accade con cibi troppo ricchi di zucchero, oppure ricchi di sostanze che ci rendono schiavi, invece il cibo deve essere un inno alla libertà, come anche la Natura lascia sempre libero l’uomo, si e’ liberi nel momento in cui nulla più’ ci condiziona, attraverso questo passaggio si può poi camminare con le proprie gambe.

Al Joia vengono forniti strumenti per il cambiamento se dall’altra parte c’e’ la volontà di mettere in atto un cambiamento, e i primi testimoni del cambiamento sono lo staff del Joia che pratica quello in cui crede.

Al Joia l’attenzione per la materia prima e’ alla base, i fornitori sono certificati, selezionati, e c’e’ una continua ricerca di qualità e rispetto della stagionata’, cio’ che e’ più importante e’ che ora in questo momento storico possiamo assieme condividere attraverso le nostre pagine questa voglia di cambiamento, una nuova cultura di cibo che genera benessere a tutti i livelli, queste nuove modalità aiutano a generare i cambiamenti che effettivamente stanno avvenendo, questa visione ora e’ di tutti non e’ più vista solo una cosa per alternativi ma a portata di tutti.

Una rivoluzione pacifica sulla scelta alimentare, che racchiude tutto ecologia, salute, rispetto del pianeta, se più persone protendono a questo, come libera scelta, a deve essere una trasformazione derivante da una Riflessione, e per questo e’ una trasformazione luminosa e bella.

Nella nostra dimensione avere la voglia di Portare un Messaggio.

Marzia Riva quando ha proposto questa giornata a Leemann lui l’ha accolta con entusiasmo, perché vede che la rete e’ essere rete, diramare e divulgare il pensiero, e’ anche probabile che le persone a volte non cambiano perché forse non sanno, la condivisione veicola il messaggio.

Siamo e rimaniamo COLLEGATI, questo e’ il saluto che ci ha lasciato e che oggi lascio a voi. Grazie di aver letto queste parole, che per me sono state illuminanti, ho potuto capire cosa per me significa cambiare e una volta tornata a casa l’ho fatto, convinta che nessun sogno e’ irraggiungibile siamo noi l’unico ostacolo al cambiamento e nient’altro.

I Consigli della Chez:

Stagionalita’! Ricordate come gia’ vi ho scritto in altri articoli che il cibo che la natura ci regala nelle varie stagioni ha delle proprietà specifiche che aiutano il nostro corpo ad affrontare appunto il cambio climatico, quindi ricorriamo alla nutraceutica piuttosto che all’integratore chimico:)

Cambiamento! A piccoli passi, leggendo un libro, partecipando ad un corso, andando dal contadino per capire che cosa possiamo trovare ed i gusti pieni della natura, e’ possibile piano piano modificare le nostre abitudini e questo ci porta a stare meglio e questo e’ lo stimolo per continuare con il cambiamento.

Joia! Liberamente tratto, ma la Gioia, e’ la componente fondamentale per vivere le proprie scelte con entusiasmo, avere il sorriso ogni giorno perché stiamo bene veramente, e questo sorriso e’ contagioso ricordatelo.

 

 

 

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