Ciao amici, eccomi con la seconda proposta per il Contest Un Mare di Marche, un finger food, su un crostino di Farina semintegrale di grano tenero “Gentil Rosso” macinato a pietra ho appoggiato una Sarda marinata agli agrumi e Mele Rosa dei Monti Sibillini (Presidio Slow Food),  con una crema allo Zafferano Piceno e la clorofilla di prezzemolo arricchito da un filo di Olio Extra Vergine di Oliva – Monocultivar Ascolana Tenera bio, eccovi la ricetta.

Ma prima una parolina sul contest, al quale partecipo grazie all’Associazione Italiana Food Blogger, ho ricevuto una mistery box con tutte tipicità della Regione Marche e delle aree “cratere del sisma 2016”, elaborati in collaborazione con Slow Food Piceno, e dovevo elaborare una ricetta con almeno 4 di questi ingredienti ed aggiungere una specie ittica tipica della “Zona FAO 37.2.1 Mar Adriatico/ar Mediterraneo”, questa la grande sfida.

Ingredienti per due Persone:

Per il Pane:

150 gr Farina semintegrale di grano tenero “Gentil Rosso” macinato a pietra

100 gr Farina Tipo 1

3 Gr di Lievito secco

120 ml di acqua temperatura ambiente

2 gr di zucchero

10 gr di Olio Extra Vergine di Oliva – Monocultivar Ascolana Tenera bio

5 gr di sale integrale fino

Per le Sarde:

12 Sarde

1/2 arancio

1/2 limone

1 Mela Rosa dei Monti Sibillini (Presidio Slow Food)

Sale integrale

Pepe nero

Prezzemolo q.b.

Per la Crema allo zafferano:

5 Stimmi di Zafferano del piceno

50 ml latte di soia

200 gr di di Olio Extra Vergine di Oliva – Monocultivar Ascolana Tenera bio

2 cucchiaini di succo al limone

Sale integrale quanto basta

Tempo di preparazione 4 ore:

La sera prima prendete lo zafferano, lo sbriciolate con le dita, e lo mettete in una ciotolina con due dita di acqua.

Passate al pane, in una ciotola setacciate le farine, aggiungete lievito, zucchero e mescolate, aggiungete acqua e olio ed impastate, togliete l’impasto dalla ciotola e passate su di una spianatoia, aggiungere il sale in due volte ed amalgamatelo impastando, continuate per 5 minuti, formate una palla e lasciate lievitare coperto o da un canovaccio o al cellophane in un luogo asciutto e senza correnti d’aria per 2 ore, poi lo riprendete lo dividete in due pagnotte lo rilavorate e lo lasciate in forma per 1 ora.

Passiamo alle sarde, togliete le squame, le interiora, la testa e la coda e stilettate, dividendole in due, disponetele su una pirofila, cospargetele di sale e copritele con  succo di arancia limone e mela tritata senza buccia, cellophane, e lasciatele marinare in frigo per 3 ore.

Ora passate alla clorofilla di prezzemolo, tenete solo le foglie, gettatelo in acqua bollente per 15 secondi e poi scolatelo e mettetelo in acqua e ghiaccio, frullatelo con il frullatore al immersione ed un filo di olio, e passatelo con il colino.

Per la crema di zafferano frullate: latte di soia, olio, sale, limone e lo zafferano con tutta la sua acqua, fino ad ottenere una simil maionese.

Il pane lo cuocete in forno a 220 gradi per 30 minuti, quando pronto lasciatelo su di una superficie forata in modo che prenda aria sotto.

Le Sarde le pulite dalla marinatura ed ora componete il piatto: crostino con un filo di olio, crema di zafferano, sarda e clorofilla, sale e pepe e ci siamo, sentirete che freschezza ma anche che aromi, non vi resta che provare, buon appetito!

I Consigli della Chez:

Partiamo dalla marinatura del pesce che e’ una combinazione tra sale e zucchero, cuoce la carne mantenendo intatte le vitamine, in questo caso ho sfruttato gli agrumi per acidità e la mela per lo zucchero, dedicato a chi piace il crudo ma non troppo.

Il prezzemolo oltre a dare un ottimo sapore e colore contiene moltissimi antiossidanti, viene un po’ accantonato nella cucina moderna, per questo vi ho proposto una cottura che mantiene anche il suo colore e le sue proprieta’ intatte e farete un figurone.

Questa volta l’ultimo e’ un ringraziamento per avermi dato la possibilità di partecipare a questo contest che ha obiettivi grandi di solidarietà per una zona colpita da un grave disagio e anche la volontà di preservare territorio e tradizione. Grazie Grazie Grazie

Andatevi a guardare la prima ricetta fatta per il Contest: Polpette e Stringhette!

 

 

Facebook Comments