Ciao a tutti, eccomi con delle belle novità’, volevo raccontarvi dell’ultimo Laboratorio fatto il 3 Maggio scorso presso Corte all’Olmo Www.cortealolmo.it, il tema erano le verdure fermentate, e la nostra insegnante si chiamava Tecla educatrice alimentare e vegetariana da ben 39 anni quindi espertissima di verdure e di come trarre il meglio dalla natura, ovviamente ad accompagnarci durante tutta la serata la padrona di casa di Corte all’Olmo la Signora Vanda aiutata da una splendida assistente.image

Tecla ha iniziato spiegandoci cos’e’ la fermentazione, quanti e quali tipi di fermentazione esistono e quale viene utilizzato per le verdure, la fermentazione Acido Lattica che attraverso la presenza del sale fa sviluppare i giusti ceppi di microorganismi che lavorano in questo processo, e’ la stessa che viene utilizzata per la produzione dello yogurt, solo che nel processo di fermentazione dello yogurt ci sono quattro ceppi di microorganismi che lavorano, due dei quali vengono distrutti durante la digestione, mentre nel processo di fermentazione delle verdure se ne sviluppano a migliaia, cosa positiva per l’arricchimento della nostra flora intestinale. Collegandosi a quest’ultima informazione ci ha spiegato perche’ fa bene mangiare quotidianamente la verdura fermentata, viviamo in un epoca storica dove tutti i preparati sono sterilizzati o pastorizzati, gli stessi strumenti per la produzione di cibo sono sterili, questo cosa comporta a livello nutritivo che il cibo che ingeriamo o che prepariamo e’ povero di batteri che nel processo digestivo vanno ad arricchire la flora batterica intestinale ed a raffaforzare le notre difese immunitarie, aumentando cosi’ la predisposzione ad intolleranze ed allergie alimentari, con questo non ha voluto assolutamente dire che dobbiamo regredire e vivere in un ambiente sporco, ma che se mangiamo alimenti vivi e non sterilizzati aiutiamo il nostro organismo e rafforziamo il processo digestivo senza andare ad affaticare il fegato ed i reni, organi che dobbiamo curare come fossero dei figli perche’ ci accompagneranno durante tutta la vita e se li manteniamo puliti ed in salute di conseguenza noi saremo in salute.image

Il processo di fermentazione nasce come metodo di conservazione dell’esubero di verdure che non si potevano lasciare nei campi nel periodo invernale perche’ altrimenti sarebbero ghiacciate, un esempio sono i crauti tipici del Tirolo, pensate che i crauti che altro non sono che cavolo cappuccio fermentato e’ un alimento che dopo il processo di fermentazione non solo mantiene le sue proprieta’ ma e’ piu’ ricco di prima di nutrienti, infatti si arrichisce di vitamine del gruppo B, che sono tipiche degli alimenti di origine animale, e questo vale per tutte le verdure che subiscono questo processo, inoltre è un alimento al gusto acido ma all’interno del nostro intestino diventa basico quindi diminuisce l’acidita’ dello stomaco, potete immaginare la mia gioia ed il mio interesse a voler approfondire questo argomento, praticamente e’ come avere i classici fermenti che prendiamo quando ci sentiamo deboli o siamo ammalati sempre a portata di mano, la porzione consigliata sarebbero due cucchiai a pasto per condire la porzione di verdura che assumiamo.

 

Dopo questa bellissima e completa spiegazione, coadiuvata anche dalle dispense ricevute, abbiamo visto in pratica come preparare in casa la nostra verdura fermentata, i processi che possiamo mettere in atto possono avere varia durata e possono essere ottenuti con diversi strumenti, dai piu’ rudimentali ciotola piatto e peso per tenere schiacciate le verdure, alla fermentiera piu’ professionale per un processo che puo’ durare anche mesi, la cosa importante della serata era vedere e toccare con mano le preparazioni e sentire i sapori e gli odori per avere un ricordo sensoriale nel momento in cui verifichiamo il prodototto fatto da noi, perche’ ricordate che le ciambelle non sempre riescono con il buco, grazie alle prove ed all’esperinza si acquisiscono tecnica ed anche grandi riusultati.image image image image

Una volta preparata la fermentiera come avete visto nelle immagini, ci siamo concentrati sugli insalatini, verdure fermentate di veloce preparazione, con le verdure meno coriacee che con una fermentazione lunga rischiano di essere danneggiate, devo dire pratiche e buone, abbiamo visto anche la fermentazione in barattolo, ci siamo successivamente accomodate a tavola e gustato una alla volta i vari tipi di verdure, accompagnate anche da tre salse, cercando di capire il gusto ed il profumo, con la convinzione che in quel momento stavamo facendo un grande favore al nostro stomaco, io mi sono immaginata di fare un lavaggio e poi un massaggio al mio stomaco, e vi dico che mi sono sentita leggera e molto appagata.

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ll prossimo incontro sara’ a giugno dove ognuna delle partecipanti ricevera’ un barattolo della verdura messa nella fermentiera, inoltre ci saluteremo con una cena in esterna per rilassarci e godere dell’ambiente piacevole che offre Corte all’Olmo.

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Che dire a me non resta che provare e sperimentare le verdure fermentate e riferirvi come sono, e se volete saperne di piu’ consiglio vivamente un laboratorio con Tecla che e’ molto professionale disponibile a chiarimenti e spiegazioni, e adesso stay tuned che Chezmorandi e’ sempre in movimento.

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